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ACdV incontra l’Amministrazione di Roma e poi va a Montecitorio

 

L’ASSOCIAZIONE CONTROLLO DEL VICINATO (ACDV) RICEVUTA DAL DELEGATO ALLA SICUREZZA DELLA SINDACA RAGGI, DOTT CARDILLI, E DAL VICE PRESIDENTE DELLA CAMERA ON.LE RAMPELLI 

Da sinistra: presidente ACdV Ferdinando Raffero, Vice presidente della Camera On. Fabio Rampelli e Massimiliano De Juliis referente ACdV per Roma

 

Nella giornata di ieri una delegazione dell’Associazione Controllo del Vicinato (ACDV), composta dal referente su Roma  Massimiliano De Juliis, dal membro del Direttivo Nazionale Vincenzo Musardo e dal Presidente dell’associazione Ferdinando Raffero, è stata convocata dal Vice Capo di Gabinetto e Delegato alla Sicurezza della Sindaca Raggi Dott. Marco Cardilli e, successivamente, è stata ricevuta dal Vice Presidente della Camera On.le Fabio Rampelli. 
Al Delegato alla Sicurezza Cardilli, persona preparata in materia, è stato illustrato il progetto, le finalità e le modalità di attuazione del programma del Controllo del Vicinato nonchè le modalità con cui opera la nostra associazione. Ci siamo resi disponibili ad aumentare l’impegno per la diffusione del progetto su Roma con modalità indicate e concordate con l’amministrazione.  
Da sinistra: Massimiliamo De Juliis (ACdV Roma), Vincenzo Musardo (Direttivo ACdV), Marco Cardilli (Vice capo di Gabinetto e Delegato alla Sicurezza), Ferdninando Raffero (Presidente ACdV)
Al Vice Presidente della Camera Rampelli, che conosceva il Progetto, abbiamo segnalato che l’attuazione del Controllo del Vicinato  prevista dal decreto Minniti e successivo (definita nei decreti e accordi con l’ANCI “sicurezza partecipata” o “sicurezza urbana”), va seguita con attenzione vista la delicatezza dell’argomento, per evitare che l’applicazione e la diffusione possa avvenire da soggetti che non hanno adeguati requisiti e professionalità nel farlo. 
Va ricordato che il controllo del vicinato non prevede nè ronde nè guerrieri della notte ma persone attive e responsabili  che riducono le vulnerabilità delle proprie abitazioni, che sono in contatto tra loro e che collaborano con le forze dell’ordine attraverso una attenta osservazione di ciò che accade intorno a loro facendo segnalazioni qualificate alle forze dell’ordine. 

 

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