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“Se della Conoscenza vuoi nutrire le tue Idee, condividi assieme a noi la tua presenza”

L’Associazione Controllo del Vicinato (ACdV) è composta da una rete territoriale di volontari e specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto alle Amministrazioni Comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza partecipata e organizzare gruppi di Controllo del Vicinato.


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Numero delle famiglie che hanno aderito al programma dell’Associazione Controllo del Vicinato su tutto il territorio Nazionale Italiano
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NOVITA'

E’ con piacere che viene annunciata la pubblicazione di una nuova monografia redatta dall’Avv. Lorenzo Tamos in materia di trattamento e circolazione dei dati personali con particolare riguardo all’articolato mondo della sicurezza partecipata di mutualistica solidarietà (meglio nota come “CdV”), quale realtà oggi animata da molte migliaia di volontari che, gratuitamente, cercano di dare il proprio contributo al progetto nazionale. 

Ed anche questo nuovo volume si propone come contributo donativo e liberale finalizzato al rafforzamento di tale lodevole iniziativa.  

Chiunque fosse interessato potrà, attraverso una donazione da effettuare direttamente ad ACdV, ottenerne una copia cartacea o la visione informatica seguendo le indicazioni che verranno a breve descritte in questa pagina.

PREMESSA 

Controllo del Vicinato e trattamento dei dati personali: un sodalizio imprescindibile

Il libro nasce dalla necessità di trattare una sempre più importante materia legislativa che riguarda anche un fenomeno di rinnovata coesione sociale, in Italia conosciuto con il nome di “Controllo del Vicinato” (o, più di recente, “di” vicinato). 

Non sussiste da parte dell’autore alcun intento di sovrapporsi a chi ha già tentato di spiegare tale fenomeno dal punto di vista sociologico, filosofico, organizzativo. E non c’è pretesa di parlarne rispetto agli esistenti modi di praticarlo, né vi sono sottesi intenti pedagogici rivolti a coloro che desiderassero semplicemente comprenderlo per ulteriormente diffonderlo.

Dopo una breve spiegazione della “formula europea” sottesa al metodo, verrà messa in luce l’applicazione della normativa rispetto a ciò che si potrebbe definire “il cuore” del Controllo del Vicinato: lo scambio di informazioni e di dati riferibili a persone, situazioni, fatti e cose. 

La normativa che si riferisce a tale scambio di informazioni ha, difatti, impattato fortemente sulla moderna formula della sicurezza urbana partecipata da privati cittadini, istituzioni locali e forze dell’ordine, poiché si tratta di un metodo che, nell’incrementare la prevenzione, genera un consistente e articolato flusso di dati personali delle persone fisiche. 

E sebbene la possibilità di far circolare i dati personali sia da molti anni una necessità ed un diritto, il dovere di garantirne al contempo il corretto trattamento e la giusta protezione è persino da considerare un bene giuridico fondamentale di ogni individuo, oggi presidiato da severe sanzioni civili e penali. Rispetto a ciò verrà delineato un quadro della normativa con un “occhio di riguardo” agli aspetti attinenti alle pratiche di sicurezza partecipata o, si potrebbe dire, di mutualistica solidarietà. 

Il volume si propone infatti quale strumento giuridico ragionato (di taglio tecnico-pratico e corredato da schemi, esempi, preliminari moduli di base) a supporto delle istituzioni e delle associazioni (piccole e grandi) che intendono avvicinarsi o che già applicano e diffondono la formula del Controllo del Vicinato.


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APRILE 2019