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ACdV festeggia i suoi primi 10 anni!!!

Era il 2015 quando si strutturava ACDV – Associazione Controllo del Vicinato che applicava il metodo di deterrenza e coesione sociale costituito, appunto, dal Controllo del Vicinato.
Per celebrare questo importante traguardo il presidente Ferdinando Raffero e il consiglio direttivo hanno voluto predisporre un appuntamento che si è concretizzato sabato 29 novembre al Centro Civico San Rocco di Monza per proseguire in forma conviviale al ristorante Seta. Durante la riunione, la gradita visita da parte dell’Assessore alla sicurezza del Comune di Monza il Dottor Ambrogio Moccia, già Magistrato.   
Il Presidente ha ricordato le origini del Controllo del Vicinato in Italia, legate all’esperienza di Gianfrancesco Caccia, che nel 2008 portò nel suo comune di Caronno Pertusella il modello anglosassone del Neighbourhood Watch per contrastare l’aumento dei furti. In quegli anni il “Pacchetto Sicurezza” del 2008 e le norme del 2009 permisero ai sindaci di coinvolgere gruppi di cittadini non armati nella segnalazione di situazioni di rischio, favorendo però anche la nascita delle cosiddette “ronde”, spesso connotate politicamente.
In contrapposizione a quel modello, in Lombardia si diffuse invece un approccio più equilibrato e partecipativo: il Controllo del Vicinato, basato non su pattugliamenti ma su osservazione, prevenzione e collaborazione tra cittadini e istituzioni. Questo percorso portò alla creazione dei primi gruppi locali e, nel tempo, alla nascita d Negli anni successivi alla sua ideazione, il Controllo del Vicinato si diffuse sempre più fino alla costituzione ufficiale dell’Associazione, avvenuta il 5 maggio 2015 per iniziativa di Caccia, Campanale e Caccetta.
La formalizzazione diede struttura e identità ai gruppi già attivi.
Il primo congresso a Gabicce Mare fu un momento decisivo, permettendo agli aderenti di conoscersi, confrontarsi e rafforzare la rete. Da allora, molti soci hanno viaggiato autonomamente in tutta Italia per promuovere il progetto. Ferdinando Raffero, presidente dal 2018 e tra i pionieri piemontesi, ha infine illustrato i risultati ottenuti nei primi dieci anni dell’associazione come base per gli anni che verranno e che vedranno ACdV ancora una volta protagonista in un percorso di crescita. L’Associazione sarà chiamata a rafforzare la collaborazione con le istituzioni, a formare nuove generazioni di cittadini consapevoli e a promuovere una cultura della sicurezza che sia davvero partecipata, inclusiva e solidale.
La giornata si è conclusa con vari interventi dei soci, caratterizzati da grande entusiasmo e partecipazione, e con un pranzo conviviale al ristorante Seta di Monza, che ha simbolicamente suggellato l’evento.

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