Passa al contenuto principale

Il tempo di una riflessione…

Creatività sì, ma senza stravolgere le regole: l’importanza della coerenza nell’organizzazione di sicurezza partecipata ACdV

Nel contesto delle organizzazioni di sicurezza partecipata appartenente al Terzo Settore, come il Controllo del Vicinato (ACdV), è fondamentale mantenere coerenza e uniformità nella comunicazione e nell’applicazione delle linee guida ufficiali. Tuttavia, sempre più spesso si osserva la tendenza, da parte di alcuni aderenti (siano questi soci o coordinatori) o da rappresentanti di amministrazioni comunali, a “personalizzare” normative, vademecum e brochure prodotti dall’associazione, modificandone testi, layout e contenuti come se fossero frutto di iniziative individuali.
Questa pratica, apparentemente innocua o dettata dal desiderio di partecipazione attiva, comporta rischi significativi:Genera confusione tra i cittadini, che ricevono messaggi discordanti o non conformi alle linee ufficiali.
Indebolisce il Know-How consolidato dell’associazione, frutto di anni di esperienza, studio e sperimentazione sul campo.
Distorce il valore del progetto, compromettendo la credibilità e l’efficacia del modello di sicurezza partecipata.
A questo si aggiunge un ulteriore punto cruciale: la tutela della privacy e della sicurezza personale. Per eccesso di creatività – pur con le migliori intenzioni – si assiste talvolta alla pubblicazione, soprattutto sui social, di zone di riferimento, recapiti telefonici o nominativi degli aderenti ai gruppi CdV.
Queste informazioni, se rese pubbliche, espongono le persone a rischi concreti e violano la normativa vigente sulla privacy.
Ricordiamo che questi dati devono circolare esclusivamente all’interno delle chat di WhatsApp riservate dei singoli gruppi CdV, e mai in spazi pubblici o accessibili a chiunque.
È bene ricordare inoltre che il marchio ufficiale dell’associazione è registrato e tutelato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). L’uso improprio o alterato di questo elemento non solo rappresenta una violazione delle regole interne, ma può anche avere conseguenze legali.
Una cosa è redigere locandine informative locali per invitare la popolazione ad aderire al progetto, seguendo linee guida approvate; un’altra è modificare contenuti ufficiali e simboli appropriandosene come fossero propri.
In conclusione, l’associazione ha predisposto e registrato “un corpus” di strumenti e procedure collaudate che vanno rispettati rigorosamente. Solo attenendosi a questi materiali ufficiali si può garantire l’efficacia del progetto e tutelare il valore di un sistema di sicurezza partecipata costruito e perfezionato nel tempo.
La creatività personale, seppur apprezzabile in altri contesti, non deve prevalere sulle regole condivise: il successo di un’organizzazione come il Controllo del Vicinato (ACdV) si basa infatti sull’unità, sulla coerenza e sulla fiducia che deriva da una comunicazione chiara, riconoscibile e certificata.

Febbraio 2026

Leonardo Cordone
Socio e membro del Consiglio Direttivo ACdV – OdV

error: Il contenuto è protetto da copyright