Passa al contenuto principale

ACdV, Assemblea Nazionale tra conferme e nuovi ingressi

Sabato 9 maggio si è svolta l’assemblea dei soci dell’associazione Controllo del Vicinato, ospitata dall’Amministrazione comunale di Olgiate Olona nella sala “Le Scuderie”.
I soci riuniti in assemblea hanno innanzitutto approvato all’unanimità il bilancio dell’anno 2025 e successivamente rinnovato gli organi direttivi, confermando alla presidenza Ferdinando Raffero e nel ruolo di vicepresidente il comandante della Polizia Locale di Olgiate Olona, Alfonso Castellone, convinto promotore del progetto di sicurezza partecipata.
Completamente rinnovato anche il consiglio direttivo, composto da Fausto Benzi di Cuggiono, Danilo Cazzaniga di Como, Diego Innocenti di San Mauro Torinese, Daniele Pellicciardi di Gorgo al Monticano (Tv) e il legnanese Giosuè Schillaci.
Il presidente Ferdinando Raffero, dopo aver ringraziato il Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto negli anni precedenti, ha sottolineato l’importanza della rete associativa e della solidarietà tra cittadini: «I numeri raggiunti rappresentano il segno distintivo di una sicurezza realmente condivisa e partecipata».
Secondo il presidente, il vero valore del progetto promosso da Controllo del Vicinato risiede nella collaborazione tra cittadini e nel rafforzamento dei rapporti di vicinanza. «Il gruppo e la vicinanza fra contigui rappresentano il vero strumento capace di superare il senso di insicurezza. 
La tecnologia, pur indispensabile, risulta poco efficace senza l’attenzione e la sensibilità dell’occhio umano, pronto a osservare ciò che accade e a comunicarlo tempestivamente alle Forze dell’Ordine».
Soddisfazione è stata espressa anche dal comandante Castellone: «Siamo orgogliosi di aver potuto ospitare ad Olgiate Olona un momento così significativo per l’associazione Controllo del Vicinato, un progetto che da anni contribuisce concretamente alla sicurezza del territorio grazie all’impegno attivo di tanti cittadini».
Dopo le votazioni, La riunione è proseguita con un confronto tra i Soci sulle strategie future dell’Associazione, evidenziando la necessità di rafforzare la comunicazione, aumentare il coinvolgimento attivo dei Soci e mantenere distinta l’attività di volontariato di ACdV da quella politico-amministrativa. È stata sottolineata l’importanza della formazione dei coordinatori, della collaborazione con le Amministrazioni Comunali, del coinvolgimento dei giovani e del maggiore utilizzo dei social media per diffondere il progetto.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle difficoltà incontrate nei rapporti con alcuni Comuni e alle sfide future del controllo del vicinato, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, la collaborazione con le Forze dell’Ordine e la presenza dei gruppi ACdV sul territorio.
Al termine dell’assemblea, i soci e gli ospiti hanno condiviso un apprezzato momento conviviale, occasione per consolidare i rapporti personali e rafforzare quello spirito di collaborazione che rappresenta uno dei valori fondanti dell’Associazione. Un momento informale ma significativo, vissuto in un clima di cordialità e partecipazione, che ha permesso ai presenti di confrontarsi sulle future attività associative e sui progetti legati alla sicurezza partecipata nei territori.

Como, riunione dei coordinatori e commemorazione

Mercoledì 21 gennaio presso il Teatro Cristallo di Como Breccia si sono riuniti i Coordinatori dei gruppi della Provincia con un doppio scopo: commemorare la figura della Socia Maririta Berti punto di riferimento per anni a tutti i gruppi della Provincia e ricostituire l’organizzazione. Presenti il Commissario capo della Polizia Locale di Como, Davide Gaspa, il Presidente ACdV, Ferdinando Raffero, il Consigliere ACdV Mauro Zucca, i soci Elena Cantaluppi, Monica Colacicco, Claudio Peduzzi, Sergio Contu, Paolo Cenisio e il socio organizzatore della serata Danilo Cazzaniga. Poi molti coordinatori dei gruppi dei comuni della provincia di Como trai quali il nutrito gruppo di Rovellasca.
Momenti di commozione quando il presidente Raffero ha commemorato la figura di Maririta Berti e quando è intervenuto il figlio Maurizio al quale è stata consegnata una pergamena a testimonianza di un ricordo che, come ha sottolineato il Presidente Raffero, non sarà soltanto relegato ad una celebrazione annuale della scomparsa ma continuerà a vivere ogni giorno nell’impegno di tutti quelli che si dedicano all’operato dell’Associazione.

E’ stata anche una serata che ha dato il via alla revisione dell’organizzazione.  Oggettivamente affidare ad una sola Risorsa la responsabilità della Provincia con la numerosa quantità del lavoro da svolgere, non può essere funzionale. Per quanto si possa essere disponibili, non c’è il tempo materiale necessario a seguire tutti gli 80 gruppi presenti sul territorio molto esteso della provincia di Como. In termini di chilometri (oltre 100), di densità di popolazione, di paesi.
Da qui la proposta di creare la figura di master-coordinator, capace di tenere uniti i vari coordinatori, di rappresentare animatore e coach all’interno della Provincia.
Si è iniziato a crearne 4 di queste figure con confini del territorio ben definito al fine di rendere funzionale l’organizzazione. E non compromettere la funzionalità dei gruppi
Naturalmente sarà necessaria la figura di Coordinatore Provinciale che omogenizzi le attività del master-coordinator e che tenga i contatti con il Consiglio Direttivo, con le forze di Polizia e con le Istituzioni presenti e la figura più idonea sarà quella del Socio Danilo Cazzaniga.

ACdV festeggia i suoi primi 10 anni!!!

Era il 2015 quando si strutturava ACDV – Associazione Controllo del Vicinato che applicava il metodo di deterrenza e coesione sociale costituito, appunto, dal Controllo del Vicinato.
Per celebrare questo importante traguardo il presidente Ferdinando Raffero e il consiglio direttivo hanno voluto predisporre un appuntamento che si è concretizzato sabato 29 novembre al Centro Civico San Rocco di Monza per proseguire in forma conviviale al ristorante Seta. Durante la riunione, la gradita visita da parte dell’Assessore alla sicurezza del Comune di Monza il Dottor Ambrogio Moccia, già Magistrato.   
Il Presidente ha ricordato le origini del Controllo del Vicinato in Italia, legate all’esperienza di Gianfrancesco Caccia, che nel 2008 portò nel suo comune di Caronno Pertusella il modello anglosassone del Neighbourhood Watch per contrastare l’aumento dei furti. In quegli anni il “Pacchetto Sicurezza” del 2008 e le norme del 2009 permisero ai sindaci di coinvolgere gruppi di cittadini non armati nella segnalazione di situazioni di rischio, favorendo però anche la nascita delle cosiddette “ronde”, spesso connotate politicamente.
In contrapposizione a quel modello, in Lombardia si diffuse invece un approccio più equilibrato e partecipativo: il Controllo del Vicinato, basato non su pattugliamenti ma su osservazione, prevenzione e collaborazione tra cittadini e istituzioni. Questo percorso portò alla creazione dei primi gruppi locali e, nel tempo, alla nascita d Negli anni successivi alla sua ideazione, il Controllo del Vicinato si diffuse sempre più fino alla costituzione ufficiale dell’Associazione, avvenuta il 5 maggio 2015 per iniziativa di Caccia, Campanale e Caccetta.
La formalizzazione diede struttura e identità ai gruppi già attivi.
Il primo congresso a Gabicce Mare fu un momento decisivo, permettendo agli aderenti di conoscersi, confrontarsi e rafforzare la rete. Da allora, molti soci hanno viaggiato autonomamente in tutta Italia per promuovere il progetto. Ferdinando Raffero, presidente dal 2018 e tra i pionieri piemontesi, ha infine illustrato i risultati ottenuti nei primi dieci anni dell’associazione come base per gli anni che verranno e che vedranno ACdV ancora una volta protagonista in un percorso di crescita. L’Associazione sarà chiamata a rafforzare la collaborazione con le istituzioni, a formare nuove generazioni di cittadini consapevoli e a promuovere una cultura della sicurezza che sia davvero partecipata, inclusiva e solidale.
La giornata si è conclusa con vari interventi dei soci, caratterizzati da grande entusiasmo e partecipazione, e con un pranzo conviviale al ristorante Seta di Monza, che ha simbolicamente suggellato l’evento.

Solbiate con Cagno (Co) incontro dedicato alle truffe

Si è svolta sabato 25 ottobre, presso il Centro L’Amicizia in località Solbiate (Comune di Solbiate con Cagno), la prima delle tre giornate dedicate al tema delle truffe agli anziani, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, le Forze dell’Ordine e l’Associazione Controllo del Vicinato.
Hanno partecipato all’incontro: il Vicecomandante dei Carabinieri di Olgiate Comasco, Maresciallo Ordinario Nicola Ocello, la Polizia Locale con il Comandante Franco Lombardi, e il Comandante Giulio Forte, l’Amministrazione Comunale con Sergio Magrin, Vicesindaco con delega alla sicurezza, Catia Castellaneta, Assessore alla cultura e Giuseppe Curto, Consigliere delegato alla sicurezza e Protezione Civile.
L’Associazione Controllo del Vicinato era rappresentata dal socio Sergio Contu.
All’iniziativa hanno preso parte circa sessanta persone, molto interessate alle problematiche connesse al fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Dopo una breve presentazione da parte dei rappresentanti delle istituzioni presenti, si è entrati nel vivo dell’incontro con l’illustrazione del progetto Controllo del Vicinato e delle sue finalità, cui ha fatto seguito la proiezione di alcune diapositive fornite dalla Polizia Locale.
Molto coinvolgente il dibattito conclusivo, durante il quale i presenti hanno posto domande, chiesto chiarimenti su situazioni specifiche e condiviso esperienze personali. Particolarmente sottolineata l’importanza di non voltarsi dall’altra parte e di segnalare sempre comportamenti sospetti o potenzialmente pericolosi.
Visto il successo di questa prima giornata, è già in preparazione il secondo appuntamento, fissato per sabato 29 novembre, nuovamente presso il Centro L’Amicizia in località Cagno.

Ossona (Mi), ACdV festeggia il primo anno

L’Associazione Controllo del Vicinato – ACdV ha celebrato il suo primo anniversario a Ossona con un incontro pubblico partecipato, nello splendido Auditorium Unita’ D’Italia.
Il Sindaco Giovanni Venegoni attraverso la voce del consigliere di maggioranza comunale Elia Savio, ha fatto giungere i suoi saluti e ringraziamenti a tutti gli aderenti ACdV, alle FF.OO. e ai responsabili ACdV associati, ringraziando tutti coloro che si sono concretamente spesi per sostenere questa importante iniziativa, in particolare i commercianti sponsor della serata.
L’incontro condotto dal brillante Pierluigi Falvo coordinatore di zona ACdV di Ossona e dal rappresentante delle FF.OO. locale, ha visto la presenza anche del Referente di zona ACdV Dott. Fausto Benzi che ha portato i saluti e la vicinanza del Presidente ACdV Ferdinando Raffero.
Un anno, quello trascorso, che ha potuto consuntivare un bilancio di ottimi risultati, buone pratiche ed efficace collaborazione tra cittadini, commercianti e istituzioni.
A conclusione della serata si sono voluti indicare in chiaro anche i nuovi obiettivi di crescita degli aderenti all’ACdV.

Bovolone (Vr), ACdV si presenta

Martedì 11 novembre, presso l’Auditorium Comunale di Bovolone, si è tenuto l’incontro di presentazione del progetto di “Controllo del Vicinato”, uno strumento di prevenzione della criminalità basato sulla partecipazione attiva dei cittadini e sulla collaborazione diretta con le Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza nei quartieri.
Nel corso dell’evento, Stefano Carboni, Referente provinciale dell’Associazione Controllo del Vicinato, ha illustrato i principi fondamentali dell’iniziativa, sottolineando che ai cittadini viene richiesto unicamente di osservare con attenzione il territorio, comunicare tra loro in modo costante, segnalare tempestivamente situazioni sospette alle autorità competenti.
È stato ribadito che i partecipanti non devono intervenire direttamente o svolgere attività di presidio del territorio, ma limitarsi a una maggiore attenzione nella quotidianità, favorendo così una collaborazione efficace e sicura con le Forze dell’Ordine.
A breve sarà sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra Amministrazione e Prefettura, al fine di coinvolgere anche la Polizia di Stato, e saranno organizzati ulteriori incontri informativi destinati alla cittadinanza per illustrare nel dettaglio le modalità operative del progetto.

Nova Milanese (Mb), grande partecipazione all’incontro sulle truffe alla Cascina Triestina

Giovedì 11 settembre 2025, presso la storica sede della Cascina Triestina nel comune di Nova Milanese (MB), si è tenuto un partecipato incontro pubblico sul tema delle truffe, organizzato dai Soci dell’Associazione Controllo del Vicinato ACdV di Nova Milanese.
L’iniziativa rientra nel percorso di formazione e sensibilizzazione della cittadinanza, promosso in collaborazione con l’Associazione Cascina Triestina, realtà attiva da anni nel territorio sia con eventi culturali sia con attività educative legate all’Università del Tempo Libero.
Presenti all’incontro, Il Sindaco Fabrizio Pagani, l’Assessore alla Sicurezza Leonardo Paletta, il Comandante della Polizia Locale Cosimo Tomasso, i coordinatori locali del CDV numerosi cittadini, con l’aula gremita fin dall’orario d’inizio, fissato strategicamente alle 18:00 per favorire la partecipazione anche delle persone più anziane.
Tema centrale dell’incontro: “Non ci casco!”, un focus sulle truffe ai danni dei soggetti più fragili, in particolare anziani e persone sole, alla luce dei numerosi episodi recentemente saliti agli onori della cronaca.
Dopo l’apertura a cura del Presidente di Cascina Triestina, sig. Lorenzon, ha preso la parola Stefania Francia, Socia ACdV e coordinatrice del CDV di Nova Milanese, la quale ha ripercorso la storia e i valori del Controllo del Vicinato a Nova Milanese, attivo dal 2017. Ha illustrato il concetto di “Sicurezza Partecipata”, ovvero l’impegno civico e volontario dei cittadini a tutela del bene comune, ricordando le tappe fondamentali del progetto e le numerose iniziative svolte in questi anni.
Successivamente, la relatrice ha illustrato alcune delle truffe più diffuse, comei finti messaggi su WhatsApp da parte di “figli” o “nipoti” in difficoltà, email sospette con indirizzi ingannevoli, la truffa dello specchietto, delle monetine e altre ben note raggiri da strada.
Il Comandante Cosimo Tomasso, intervenuto subito dopo, ha approfondito le nuove forme di truffa digitale, spesso camuffate da comunicazioni ufficiali di enti come NoiPA, Nexi, banche, assicurazioni. In molti casi, il truffatore utilizza loghi falsificati per guadagnare fiducia e induce l’utente a cliccare su link o QR code fraudolenti, portando al furto dei dati bancari e al prosciugamento di conti correnti e carte di credito.
Non sono mancati riferimenti anche alle truffe “sentimentali” o “di cuore”, che fanno leva sulla vulnerabilità emotiva per ottenere denaro.
Durante l’incontro, molti cittadini hanno condiviso esperienze personali, contribuendo a un dialogo aperto e utile che ha arricchito la serata con testimonianze dirette e spunti concreti.
L’Associazione Controllo del Vicinato di Nova Milanese si è resa disponibile per ulteriori incontri, aggiornamenti e nuove adesioni, nell’ottica di una sicurezza sempre più partecipata e consapevole.
All’uscita, i partecipanti hanno ricevuto in omaggio un piccolo cestino di caramelle, un segnalibro con il logo ACDV e un vademecum sulle truffe più comuni, utile promemoria per riconoscerle e difendersi.

Videoconferenza con i coordinatori dei gruppi di Controllo del Vicinato di Alba Adriatica (TE)

Nella serata di lunedì 15 settembre 2025, dopo cena, si è tenuto un incontro in videoconferenza con le coordinatrici e i coordinatori dei sei gruppi di Controllo del Vicinato attivi nella città di Alba Adriatica. Cinque di questi gruppi risultano ormai pienamente consolidati, mentre il sesto è attualmente in via di formalizzazione.
In rappresentanza dell’Associazione Controllo del Vicinato (ACdV) hanno partecipato il presidente Ferdinando Raffero, il consigliere del Direttivo Leonardo Cordone e la referente locale Alessandra Cardelli. Quest’ultima, oltre a rappresentare ACdV sul territorio, svolge anche il ruolo di delegata nominata dall’Amministrazione Comunale per seguire e favorire lo sviluppo del progetto in città.
Durante l’incontro è stata fatta una riflessione sull’esperienza maturata nei primi nove mesi di attività. Sono stati chiariti alcuni aspetti di carattere gestionale e si è ribadita l’importanza del ruolo dei coordinatori nel trasmettere conoscenze, buone pratiche e procedure ai membri dei rispettivi gruppi. È stata inoltre ricordata la possibilità per i coordinatori di accedere all’area riservata a loro dedicata e si è discusso del rapporto di collaborazione con la Polizia Locale, considerato un elemento essenziale per il buon funzionamento dell’iniziativa.
L’Associazione ACdV, attraverso questi momenti di confronto, conferma la volontà di mantenere un dialogo diretto non solo con i soci, ma anche con i coordinatori, che spesso non rivestono la qualifica di soci. Questo approccio dimostra che l’Associazione desidera fortemente rimanere vicina al territorio e alle persone che ne fanno parte, favorendo così una partecipazione attiva e consapevole.

Castiglione della Pescaia (Gr), festa annuale del Cdv locale

Sabato 31 maggio, immersa nella splendida cornice della Tenuta Andana La Badiola, si è svolta la quarta edizione dell’aperitivo del buon vicinato, organizzato dal Gruppo del Vicinato ACdV di Castiglione della Pescaia, costituito e coordinato da Sergio Rubegni a partire dal 2015. Nel febbraio di quest’anno è subentrato a Rubegni il Socio Ivan Carito, Carabiniere in pensione, il quale è stato per 18 anni al comando della stazione di Buriano, Vetulonia, Tirli.
L’evento è giunto alla terza edizione ed è divenuto ormai un appuntamento ricorrente nelle diverse attività di socializzazione tra aderenti ai Gruppi CdV e quest’anno è stato ospitato e presieduto da Vittorio Moretti, titolare della Tenuta Andana La Badiola, imprenditore bresciano e pioniere della Franciacorta vitivinicola che nei giorni scorsi ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la nomina di Cavaliere del Lavoro in quanto “vera eccellenza del vino italiano”. Classe 1941, Moretti figura tra i 25 insigniti dell’onorificenza per meriti nei settori dell’industria, agricoltura, commercio, artigianato e finanza.
In questo contesto è intervenuto il Sindaco di Castiglione della Pescaia Elena Nappi e nell’occasione, durante il suo intervento ha ufficializzato il recente riconoscimento del Gruppo da parte del Comune, elogiando l’impegno dei cittadini che partecipano attivamente al programma. Il Sindaco ha concluso sottolineando come la fattiva collaborazione dei residenti possa contribuire a creare un ambiente più sicuro per tutti e migliorare la comunicazione e la cooperazione con le Forze dell’Ordine, contribuendo a rendere più efficace il monitoraggio e la prevenzione.

Castano Primo (Mi), incontro con la cittadinanza

Martedì 15 aprile, a Castano Primo (Mi) nella Sala Consiglio di Villa Rusconi, si è tenuto un incontro pubblico, molto partecipato con circa 80 persone sul tema “Insieme pe la Sicurezza”.  Alla serata hanno partecipato  il sindaco, l’Avvocato  Roberto Colombo e l’assessore alla sicurezza del Comune Carlo Iannantuono, il maggiore Pietro Laghezza, comandante della Compagnia Carabinieri di Legnano; il luogotenente Cosimo Paglialunga, comandante della Stazione di Castano dell’Arma; l’ispettore Paolo Macchi, presidente dell’associazione Lampi Blu; il Dott. Fausto Benzi, referente dell’Associazione italiana Controllo del Vicinato; Paolo Gaia, vice comandante della Polizia Locale di Castano Primo e Nosate; Moderatore della serata è stato  il giornalista Fabrizio Provera. Il tema centrale della serata è ruotato attorno ad un obiettivo strategico per ogni comunità ovvero costruire un legame solido tra i cittadini e le autorità con l’intento concreto di promuovere e migliorare la sicurezza di tutti.

error: Il contenuto è protetto da copyright