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Nova Milanese (Mb), banchetto ACdV del 19 novembre

Domenica 19 novembre, in occasione di un weekend di festa dedicato a castagne, polenta e artigianato locale, il gruppo ACdV ha voluto essere presente in piazza per incontrare i cittadini e illustrare questa realtà sociale presente sul territorio e concentrata sulla sicurezza partecipata. Molte persone si sono fermate al Gazebo ACdV per chiedere informazioni e sono state raccolte parecchie adesioni.
Il Controllo del Vicinato, a Nova Milanese, nasce spontaneamente nel 2016 grazie ad Elisabetta Arosio, socia ACdV che in seguito ai numerosi furti verificatisi nell’estate di quell’anno nella zona Poeti, ha deciso di organizzare un nutrito gruppo di cittadini collegandoli tra loro tramite una chat whatsapp, con lo scopo di un contatto vigile nel caso in cui si fossero verificati avvistamenti relativi a comportamenti sospetti sul territorio. Nel settembre dello stesso anno, un’altra socia ACDv, Stefania Francia, si è unita per coordinare un altro gruppo in altra zona di Nova Milanese ed a seguire altri cittadini hanno creato gruppi CdV il altre zone della città.
Nel 2017 l’Amministrazione Comunale ha riconosciuto questa rete sociale ormai composta da oltre 600 famiglie e in seguito ha aderito al Protocollo d’Intesa proposto dalla Prefettura di Monza sulla Sicurezza Partecipata e come conseguenza sul Controllo del Vicinato.
Una volta all’anno i Soci e i Coordinatori organizzano un incontro cittadino sulle truffe ad ampio raggio e in continua evoluzione.

Pavarolo (To), riunione con i nuovi gruppi

Dopo l’incontro con i cittadini avvenuto lo scorso settembre, dove dopo una lunga pausa durata qualche anno, spinta dalla Sindaca Laura Martini e dalla Consigliera Eleonora Benvenuto ACdV aveva riproposto il progetto. L’allora nutrita partecipazione dei cittadini, aveva dato buoni segnali, che si sono concretizzati   con la nascita di tre nuovi gruppi che si aggiungono all’unico gruppo già esistente, mentre un altro gruppo è in via di formazione.
Mercoledì 29 novembre, presenti il Presidente Ferdinando Raffero, il Socio della Redazione, Diego Innocenti con la Sindaca si è svolta una seconda riunione con i coordinatori dei vari gruppi al fine di impostare al meglio il lavoro secondo le indicazioni di ACdV.

Lettera del Sindaco di Cerro al Lambro (Mi)

Siamo immersi in un contesto in cui spesso si insinua la disagevole “sensazione della trincea”: di fronte all’avanzare dell’ingerenza quotidiana nel nostro intimo familiare (dalle telefonate moleste di offerte commerciali spesso per noi “auspicabilmente perdibili” sino alle intromissioni violente propedeutiche al furto presso l’abitazione) avvertiamo una tendenza verso il ripiegamento su noi stessi, alimentato da un comprensibile senso di paura e sfiducia. Rischiamo in tal modo, a ben pensarci, una solitudine fatta (forse) di maggiori sicurezze ma al tempo stesso di vita potenzialmente arida. Abbiamo bisogno, in verità, di tutto: di sicurezza ma anche di relazioni, di case inviolate ed al contempo aperte alla socialità. Una visione desiderosa di unire le forze e di favorire una compartecipazione alla sicurezza, intesa come bene comune, può essere il reale punto di svolta. Come giustamente asserito da Mario Delpini, Vescovo Metropolita di Milano: “Ognuno di noi può reagire alla mediocrità e alla rassegnazione. Noi tutti sentiamo la responsabilità di essere persone fiduciose nell’esercizio dei compiti che ci sono stati affidati e sentiamo il dovere di prenderci cura di quel bene comune che è la fiducia, prima ancora del territorio in cui siamo inseriti. Mentre don Abbondio (citazione fatta per i 150 anni della morte di Manzoni) crede di essere saggio pensando che il coraggio, uno non se lo può dare, specie in un contesto difficile di prepotenze, ingiustizie impunite, inefficacia delle istituzioni, noi crediamo che sia saggio darsi ragioni e condizioni per avere coraggio e praticare la fiducia. Il coraggio, uno se lo può dare! La fiducia è un atteggiamento necessario per affrontare le sfide di oggi e per andare verso il futuro, è il rimedio all’epidemia della paura, l’antidoto desiderabile per contrastare il declino della nostra civiltà”. E’ proprio in nome di quell’unione di intenti che da anni anima l’attività dei gruppi di Controllo del Vicinato che oggi possiamo avere piena consapevolezza di quanto sia rassicurante vivere in un contesto di sollecitudine, di attenzione vigile, di sguardo attendo sulla realtà. Occorre proseguire compatti in questo cammino virtuoso, cercando di esportare la forza di questi intenti. Possiamo accudire il nostro senso di fiducia rendendolo ogni giorno più forte: in tal modo potremo portalo in dono a chi – in questo momento – vive oppresso dalla paura e sfiduciato. Il coraggio, possiamo porgerlo vicendevolmente l’un l’altro!

Con viva riconoscenza
(Gianluca Di Cesare, Sindaco di Cerro al Lambro)

Guarene (Cn) incontro annuale sulla sicurezza e Controllo del Vicinato

Lunedì 13 novembre si è svolto l’incontro con la cittadinanza per fare il punto di fine anno in merito a sicurezza e Controllo del Vicinato, molto diffuso nel Comune. In apertura il moderatore Ezio Alessio responsabile di zona dell’ACdV ringrazia le autorità e la popolazione presente, oltre cento persone a saturazione della capacità della sala.
Il Sindaco di Guarene, Simone Manzone, ha illustrato gli interventi di sicurezza posti in essere dalla Giunta negli ultimi due anni con il raddoppio dell’organico della Polizia Municipale, varie migliorie con acquisto di nuovi cartelli stradali ACdV e fattiva collaborazione e supporto ad ACdV.
È seguito l’intervento del Presidente ACdV, Ferdinando Raffero  che ha spiegato in modo sintetico ma esaustivo la struttura centrale dell’associazione, i relativi servizi e supporto forniti ai gruppi locali non ultimo l’adeguamento alle nuove norme sulla privacy.
Importante e significativo il numero di città e paesi  in Italia che seguono il progetto, oltre 500 in continua crescita, fornito dal Presidente, indice della bontà del progetto.
Il Presidente ha concluso sottolineando con vigore che uno scopo importante dell’Associazione  è sviluppare il senso di coesione sociale, ripristinando l’aiuto reciproco e l’inclusione come strumento per una migliore qualità di vita.
Il referente di zona ACdV ha poi illustrato la situazione  Guarenese che vede attive diverse chat per un totale di 323 partecipanti, mentre è in corso il collegamento con le chat di condominio per un totale provvisorio di 54 famiglie partecipanti .
E’ poi intervenuto  Gianfranco Canavese, Consigliere Comunale preposto a seguire per il Comune i rapporti con ACdV che ha proposto e motivato l’attivazione di ACdV di zona/comprensorio (Roero) in quanto i reati sono statisticamente ripetitivi tra paesi vicini. Tra i presenti Aldo Vitale, Maresciallo degli Alpini in rappresentanza dei consiglieri di Minoranza, Vice Sindaco e Consiglieri di Maggioranza. 
Il Luogotenente dei Carabinieri Claudio Grosso, Comandante della Stazione di Alba ha fornito una perfetta ed esaustiva esposizione circa i reati della zona e di come questi vengano fronteggiati , sottolineata da numerosi applausi della sala, evidenziando in particolare quelli contro le donne, contro i furti e le truffe.
Il Luogotenente ha approvato la proposta di ACdV di zona fornendo la generosa e usuale collaborazione dell’arma.
Il Presidente dei sindaci del Roero, Silvio Artusio Comba, ha evidenziato l’apprezzamento per iniziative di sicurezza e per ACdV, cui il comune di cui è sindaco consta diversi gruppi.
Il suo suggerimento è stato di mettere in rete per prime le ACdV esistenti per poi procedere con nuovi comuni e si è reso disponibile a supportare queste attività nel rapporto con i sindaci.
A seguire vi è stata una sessione di domande circa alcune situazioni locali alle quali ha anche risposto il Vice commissario Comandante della Polizia Locale di Guarene,  Giorgio Ranuschio.
Alla fine della serata il Sindaco Manzone ha dato appuntamento ai prossimi incontri.

Pavarolo (To), riprende l’interesse per il Controllo del Vicinato

A Pavarolo il giorno 11 Settembre 2023 si è svolto un incontro di presentazione ACdV e ripresa attività sul territorio Comunale davanti ad un folto pubblico, più di 50 persone interessate anche e soprattutto per l’aumento dei furti nella zona.
Presente la Sindaca, Laura Martini e una buona rappresentanza della Giunta sempre attenti e molto interessati alla spiegazione da parte del nostro Presidente Ferdinando Raffero, che, con pazienza certosina e con l’immancabile aiuto del Socio Diego Innocenti, ha spiegato come  la messa in pratica delle procedure che ACdV  suggerisce, partendo dalla coesione sociale, se applicate, possano aumentare la sicurezza della comunità.
Una valida testimonianza è stata portata da Dario Testa, Coordinatore  dell’unico gruppo ACdV  al momento attivo di Via Miravalle, esortando Amministrazione e concittadini ad iniziare con la formazione di nuovi gruppi affinché tutto il territorio cittadino sia coperto. Ha spiegato nei dettagli come funziona il suo gruppo, nato 5 anni fa ricordando le sue perplessità ad inizio progetto con una scarsa convinzione che potesse funzionare  ma i risultati e la “rete” che si andava a formare, oltre alla valida collaborazione ricevuta dalle Forze dell’ Ordine, gli hanno dimostrato il contrario tanto da dichiararsi disponibile a fornire il suo  supporto e sostegno ai vari gruppi che si verranno a formare.

Il controllo del vicinato è coesione sociale

È tornata l’estate e, come ogni anno, porta con sé problematiche legate alla solitudine o all’abbandono. Questo succede nonostante non si sia più in presenza di fenomeni di ‘fuga dalla città’ come avveniva nei decenni passati. Le persone che rimangono, soprattutto se sono sole o anziane, gli alloggi lasciati liberi per i pochi giorni di riposo di chi va in ferie, senza dimenticare gli animali ‘facili doni facili abbandoni’ da parte di ‘proprietari’ incuranti delle sanzioni penali esistenti, sono potenziali di ricadute negative non sempre riconducibili ad episodi di criminalità o di microcriminalità. Certamente le Amministrazioni pubbliche con i loro interventi a carattere sociale possono fare molto ma non tutto. Una risposta, per essere efficace, deve avere alla base innanzitutto la collaborazione dei cittadini che vivono ed appartengono a questa o quella Comunità. Il Controllo del Vicinato, espressione della sicurezza partecipata non vuole essere, e non è, soltanto una deterrenza per i delinquenti che arrivando in questo o quel luogo avranno la percezione di non passare inosservati e quindi di avere meno possibilità di agire impuniti.

IL CONTROLLO DEL VICINATO È anche e soprattutto coesione sociale, ovvero il prendersi cura degli altri, con gesti e comportamenti semplici quali il telefonare ad un anziano che vive solo per sapere come sta o se ha bisogno di qualcosa, l’avere il numero del vicino per avvertirlo se è partito l’allarme, controllare come sta l’animale d’affezione che vive con la persona in quel momento assente. In una piccola realtà cittadina o rurale sono sicuramente pratiche che sovente vengono messe in atto, meno frequentemente avviene invece nelle grandi conurbazioni urbane.

ACdV – Associazione Controllo del Vicinato, operante dal 2009 in tutta Italia è disponibile a fornire consigli e suggerimenti per istaurare delle reti di persone che prescindano unicamente dall’utilizzo di social come Facebook e WhatsApp, utilissimi certamente ma che non devono fare dimenticare che la coesione e la solidarietà passano soprattutto e dipendono dal contatto umano. ACdV è questo, il controllo del vicinato è questo.

Massimo Iaretti

Ufficio Stampa ACdV

Marentino (To), incontro con i Coordinatori nel comune dei “rebus”

Il 04/7/23 si è svolto un incontro tra il Presidente Raffero e il referente della Redazione Innocenti con l’Amministrazione ed i 7 coordinatori che sono “nati” dopo il primo incontro pubblico avvenuto il 31/5/23.
In questo paese della collina alle porte dell’ astigiano, dove il paesaggio inizia a cambiare, le strade dritte diventano colline e gli spazi si fanno più aperti, questo piccolo paese è noto per il miele  e per i murales che ravvivano i muri. Dei murales molto speciali, però, che stimolano la fantasia e il ragionamento e coinvolgono grandi e piccoli: non si tratta, infatti, di “semplici” pitture murarie ma di veri e propri rebus!
Anche questa volta l’incontro è avvenuto nella sede del Comune, situato in una vecchia chiesa sconsacrata ma di grande valore artistico e culturale.
Ai vogliosi coordinatori è stata fatta vedere una breve presentazione che illustra molto chiaramente il loro “ruolo”.
Il Sindaco Roberto Berardo e l’amministrazione hanno presenziato anche a questa “illustrazione” fatta sempre con grande enfasi dal Presidente
Poche le domande che sono state fatte, sintomo che il progetto è stato spiegato al meglio anche nei dettagli “operativi”, quindi anche questo ridente paese è pronto a partire alla grande.
Presto ci saranno nuovi incontri con i vari gruppi che si verranno a creare per supportarli e fornire i dettagli necessari a svolgere al meglio l’attività di ACdV.

Cirimido (Co), primi passi per ACdV

In paese si sono mossi  i primi passi per fondare il primo gruppo di Controllo del Vicinato.
Martedì 11 luglio sera in aula consiliare si sono presentati molti cittadini ad ascoltare la nostra socia Monica Colacicco, Vice Sindaco di Guanzate, Fabio Novarina, Vice  Comandante della Polizia Locale Di Guanzate, Bassa Piana Comasca, il Sindaco Franco Tagliabue, il Consigliere Marco Galli, delegato alla Sicurezza.
Monica Colacicco ha presentato il progetto che comprende la partecipazione incruenta dei cittadini, vere e proprie telecamere intelligenti, che attraverso la loro discreta presenza costituiranno un valido aiuto per le Forze dell’Ordine senza dimenticare il valore sociale del progetto che si basa anche sulla coesione sociale come contrasto  contro furti e truffe.
Non appena sorgeranno i primi gruppi l’Amministrazione sarà disponibile nel posizionare gli appositi cartelli in prossimità dei gruppi stessi.

Assemblea annuale di ACdV ad Albiate

Sabato 6 Maggio 2023 si è svolta ad Albiate (MI), l’assemblea annuale di ACdV.
Buona affluenza di Soci presenti in sala e collegati da remoto, che hanno permesso di avere sia il numero legale per aprire i lavori. Sia la “sensitivity” che l’attenzione al Congresso è sempre alta e i Soci sono interessati.
 Il Presidente ha illustrato il lavoro annuale svolto e dai Soci e dal gruppo Direttivo, confermando che i gruppi sul territorio sono attivi e in continuo sviluppo, ma ha posto anche l’attenzione sui gruppi che tendono a diventare “silenti” e “inattivi” soprattutto se non vengono sempre tenuti “vivi” in continuazione dai referenti di zona.
Ci si è anche soffermati su quanto si dovrà fare nel futuro prossimo per trovare sempre nuova linfa e nuove iniziative.
Punto analizzato e descritto a fondo è stato quello del Bilancio, il Presidente ha dettagliato le varie voci legate a entrate e uscite dell’anno 2023. Bilancio positivo se si considerano comunque le spese legate alla rivisitazione del Sito, alle varie Assicurazioni necessarie per l’associazione e alla tenuta in vita le varie piattaforme quali Aruba, Yesnology ecc.
Il Bilancio Annuale è stato votato con il totale consenso degli aventi diritto al voto.

San Fior (Tv),  incontro provinciale sul Controllo del Vicinato

Mercoledì 17 maggio si è svolto a San Fior un incontro molto partecipato con gli addetti ai lavori, Coordinatori e Sindaci, in rappresentanza dei vari Comuni della Provincia di Treviso in presenza e in remoto per un totale di quasi cento partecipanti.
Una serata di confronto per coordinarsi e operare in maniera compatta nello svolgere un servizio atto a prevenire ogni forma di criminalità. Tra i presenti in sala il Sindaco di San Fior Giuseppe Maset, il quale ha ribadito la necessità di ricostruire sempre più le relazioni umane. Dello stesso parere Rino Manzan Sindaco di Povegliano, comune da dove è partito il CDV nella Provincia di Treviso, il quale è convinto che i cittadini debbano essere i protagonisti della società e proprio il Controllo del Vicinato ha una grande utilità in questo contesto perché porta serenità alla comunità e senso di fratellanza.
Il Presidente di ACdV, Ferdinando Raffero,  in collegamento, ha portato i saluti dell’Associazione ribadendo l’importanza del coinvolgimento dei cittadini contro il deserto urbano.
Raffero ha puntato l’accento sull’impegno dei soci volontari dell’Associazione che volge la massima attenzione verso la prevenzione contro furti nelle abitazioni ed a tutto ciò che riguarda la sicurezza del territorio condiviso, sensibilizzando i cittadini su temi che spaziano dalle truffe alla difesa della donna e su come gestire la paura nei momenti in cui si subisce un’aggressione.
La Comandante della Polizia Locale di San Fior, Stefania Cecchetto, ha affermato che il gruppo di CDV è partito dalla volontà dell’Amministrazione e aiuta nel gestire situazioni che altrimenti sarebbero difficili da trattare come ad esempio i pattugliamenti mirati proprio in seguito alle segnalazioni dei residenti.
Il referente provinciale dall’Associazione, Livio Zago organizzatore della serata e instancabile promotore del progetto insieme a Emiliano Guerra ha ribadito la crescita di ACdV  nella Provincia di Treviso dove un comune su due aderisce al progetto di sicurezza partecipata ed ha sottolineato quanto sia determinante la partecipazione dei cittadini. La prevenzione contro truffe e furti riduce l’anonimato e crea coesione sociale.

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